AZOTO USO ALIMENTARE
Verifica purezza richiesta dal Regolamento Europeo n. 231/2012.
Richiedi una consulenzaIl Regolamento UE 231/2012 definisce l’azoto come additivo alimentare e specifica i requisiti di purezza che deve soddisfare.
Umidità residua
Misuriamo l’umidità per prevenire fenomeni di corrosione e garantire la stabilità del gas durante l’impiego.
Contaminanti gassosi
Misuriamo la concentrazione di O2, CO, NO, NO2, come richiesto dal Regolamento UE 231/2012.
Residui di idrocarburi
Verifichiamo la presenza di idrocarburi che potrebbero contaminare gli alimenti alterandone le qualità organolettiche.
Tutte le analisi vengono svolte con metodiche UNI e strumentazione tarata, secondo le buone pratiche di laboratorio.
Al termine delle verifiche verrà redatto un rapporto di prova che indicherà la purezza dell’azoto e le eventuali impurezze misurate.
VALORI LIMITE DEFINITI DAL REGOLAMENTO UE 231/2012
Di seguito i parametri analizzati con i rispettivi limiti massimi ammessi per l’azoto impiegato nell’industria alimentare:
| Parametro | Valore limite |
|---|---|
| ACQUA | Non più dello 0,05% |
| OSSIDO DI CARBONIO | Non più di 10 µl/l |
| METANO E IDROCARBURI | Non più di 100 µl/l |
| BIOSSIDO E OSSIDO DI AZOTO | Non più di 10 µl/l |
| OSSIGENO | Non più dell’ 1% |
La verifica di conformità è eseguita in riferimento al Regolamento Europeo 231/2012 che stabilisce le specifiche degli additivi alimentari elencati negli allegati II e III del Regolamento CE N. 1333/2008.
VERIFICA LA QUALITÀ DEL TUO AZOTO
Richiedi un controllo analitico completo e documentato, conforme al Regolamento Europeo.
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